Fantascienza letteraria a picco?
La “Year best science fiction anthology” di Gardner Dozois, giunta alla sua trentraquattresima edizione, provvede alla compilazione della classifica dei dati di pubblicazione delle maggiori riviste di fantascienza anglosassoni. Anche se, probabilmente, i dati non comprendendo le vendite dirette non risultando così esaustivi, questa comunque rimane una delle poche, se non l’unica, fonte di registrazione di queste informazioni con una “profondità” di alcuni anni. Qui di seguito i dati medi mensili per il 2006:
Asimov’s Science Fiction: 15.117 abbonamenti con una flessione del 13% rispetto al 2005, nessun dato disponibile di vendita nelle edicole.
Analog: 23.732 abbonamenti, 4.587 vendite nelle edicole con un calo del 7.3% rispetto all’anno precedente.
Fantasy & Science Fiction: 14.575 abbonamenti, 3691 copie vendute nelle edicole con un modesto arretramento, inferiore all’1%, rispetto all’anno precedente.
Interzone: “la diffusione totale si colloca tra le 2.000 e le 3.000 copie”; decisamente preoccupante.
Come testimoniano i link qui sopra riportati alcune di queste riviste forniscono varie forme di abbonamento on-line, c’è da sperare che il nuovo media controbilanci l’emorragia di lettori delle versioni tradizionali. In caso contrario non ci si può esimere dal considerare come, a fronte di una moltiplicazione delle produzioni televisive e cinematografica fantascientifiche , l’aspetto letterario del genere segni una progressiva contrazione del pubblico anche in mercati, come quello anglosassone, in cui lo stesso è nato e prosperato per decenni.
Stefano Buccino
Posted: Ottobre 24th, 2007 under Editoria.
Comments: none
/img/front.jpg)

