Sciopero degli scrittori televisivi americani
Da questa notte le sezioni East e West della Writers Guild of America entrano in sciopero a causa, principalmente, dei mancati accordi sulla ripartizione dei proventi dei nuovi media.
A farne le spese per prime saranno le trasmissioni giornaliere con brevi tempi di produzione come i talk show e le soap opera. A seguire potrebbero essere coinvolte le produzioni seriali più importanti, che hanno tempi di lavorazione più lunghi.
La vertenza riguarda principalmente la mancanza di riconoscimento agli scrittori dei diritti derivanti dalla diffusione delle opere sui nuovi media: download e streaming da Internet e dalle nuove piattaforme tecnologiche diverse dalla televisione convenzionale, come, per esempio, i cellulari di nuova generazione.
Le regole dello sciopero, approvato dal 90,3% degli iscritti, sono sostanzialmente semplici: gli scrittori televisivi interrompono ogni tipo di consegna e di negoziazione di nuove storie con i committenti.
L’ultimo sciopero della WGA era stato proclamato nel 1988 con regole molto simili. Anche questa volta, come allora, gli scrittori possono dedicarsi a soggetti di nuovi episodi o di nuove serie televisive e tenerli per sé; questo è stato uno dei motivi dell’esplosione di nuove serie all’inizio degli anni 90, tra cui Babylon 5.
La Writers Guild of America (divisa tra East e West) è l’associazione di categoria degli scrittori americani che si occupa di spettacolo (televisione, cinema, documentari, notizie, CD-ROM e contenuti dei new media). Lo scopo principale delle due associazioni è di rappresentare i circa dodicimila iscritti negli accordi contrattuali con i committenti e di sorvegliare sulla corretta remunerazione degli scrittori.
Writers Guild of America, West
Writers Guild of America, East
Luigi Rosa
Posted: Novembre 5th, 2007 under Serie TV.
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