Come abbiamo visto, il premio Europa per la miglior opera di fantascienza scritta assegnato alla Eurocon 2026 è andato a Tecnologie del futuro, antologia di fantascienza uscita sulle pagine di Urania e curata dal socio Marco Passarello.
A impressionare i delegati che hanno assegnato il premio (e che ovviamente, per la maggior parte, non erano in grado di leggere un’opera in italiano!) è stata la particolarità del progetto da cui nasce il libro. Ognuno dei tredici racconti dell’antologia, infatti, è affiancato da un’intervista con uno scienziato dell’Istituto Italiano di Tecnologia. Ognuno dei tredici autori ha scritto il proprio racconto ispirandosi a quanto uno dei ricercatori intervistati ha raccontato delle proprie ricerche e di come immagina il futuro delle tecnologie che sta sviluppando.

Il premio ESFS assegnato all’antologia
Tecnologie del futuro è l’ultimo atto di un lungo lavoro: prima di questa antologia, infatti, ne sono state pubblicate altre due, sempre seguendo lo stesso metodo: Fanta-Scienza e Fanta-Scienza 2, ambedue uscite per Delos Digital. Il progetto ha avuto il convinto sostegno di Bruce Sterling, che ha anche voluto partecipare al secondo volume. Franco Forte ha poi offerto le pagine di Urania Mondadori per ospitare il terzo (e per ora ultimo) libro della serie, che è diventato così anche la prima delle antologie annuali di fantascienza italiana su Urania a non essere curata da Forte stesso (la seconda, Solarpunk, curata da Franco Ricciardiello, è uscita in edicola in questi giorni).
I delegati della Eurocon hanno apprezzato il concetto di un’opera che mette in contatto diretto scienza e fantascienza. Vedremo se faranno lo stesso anche i votanti del premio Italia, che nei prossimi giorni scriveranno le loro preferenze per il premio che verrà assegnato alla Italcon 2026, in ottobre.



